Banner
Banner

Seguici su

 

facebook_32 twitter_32 myspace_32

Chat-stadio5-Online

  • Nessun utente on line

Partners

Banner
Inter Catania "L'angolo di Franco Rossi" 37 2012
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

 

LO SCUDETTO ALLA JUVE

ALLEGRI E’ UN PUGILE SUONATO

L’INTER DA TERZO POSTO

di Franco Rossi

 La caratteristica di certe partite è che una volta viste bastano poche ore per dimenticarle, ad esempio il derby della Madonnina. Chi si ricorda ancora la papera di Abbiati nel gol vincente di Samuel o il gol del due a zero sbagliato da Milito? C’e’ qualcuno che ha annotato le folli giocate di Boateng o l’assenza in campo di Coutinho, Cassano o El Shaarawy? Niente di quel che e’ stato giocato si ricorderà perchè quel poco se lo porta via il dio fuggente del tempo. Si ricorderà invece quel che non e’ accaduto, a cominciare dal rigore non assegnato al milan o il perché  è stato annullato il gol di Montolivo, non gol perché il gioco era già stato fermato dall’arbitro. E poi tutta la dialettica del prima e del dopo. Difesa a tre, difesa a quattro, densità a centrocampo e altre sciocchezze dette da entrambi gli allenatori. Nel dopo partita Allegri è sembrato un pugile suonato, mentre Stramaccioni, ‘adrenalizzato’ dalla vittoria, e’ andato a cercarsi la benevolenza dei tifosi della curva Nord con atteggiamenti il più affettuosi  possibili. Dall’inizio della stagione dico e scrivo che Stramaccioni è un allenatore capace e fortunato. Nel derby ha ricevuto un regalo e, al contrario di quanti a Natale li riciclano, lui il regalo se l’è tenuto. Un pò come fa la Juventus da tempo, il che è segno anche di bravura, non solo di fortuna. Allegri i regali nemmeno se li va a cercare e ormai dà l’impressione dell’agnello sacrificale che aspetta con rassegnazione il colpo decisivo, cioè il licenziamento. l’Inter si può giocare il terzo posto mentre per il Milan si aprono gli scenari più imbarazzanti. La Juve assolve il suo compito e lo fa benissimo, dispone degli avversari con superiorità disarmante e la supremazia in campionato è sempre più netta, di questo passo lo scudetto appare come un puro esercizio burocratico, tipo timbrare il cartellino. Anche il Napoli va bene, ma la sensazione è che alla lunga non reggerà alle pressioni. Sulla Lazio solo una considerazione: l’affare klose e’ stato straordinario. Il tedesco sarebbe stato ideale per il Milan (Bojan e’ sembrato un passerotto malato d’asma) e specialmente per la Juve in Champions. A proposito di campioni: Barcellona – Real Madrid e’ finita in pareggio, ma non sarebbe opportuno titolare: “Messi – Ronaldo 2-2″ ? Quanto hanno inciso sul risultato Villanova e Mourinho? Passando all’Europa League, la vera impresa portata a termine è stata quella dell’Udinese vittoriosa a Liverpool, non  l’inter in terra Azera o la Lazio che ha battuto il Maribor. Il Napoli l’impresa l’ha compiuta al contrario con un Mazzarri, più divertente che divertito, che a fine partita ha detto: “Una sconfitta che ci farà  bene”. Solo tre a zero dal PSV, punteggio che se fosse stato più pesante, sempre stando alle dichiarazioni di Mazzarri, avrebbe fatto ancor più bene alla squadra, magari rendendola felice. Sul piano strettamente calcistico Guidolin ha dimostrato ancora una volta di essere bravissimo nel dare un gioco alla squadra, ma di non avere la tempra per sopportare le tensioni che a un certo punto della stagione inevitabilmente arrivano. Era dai tempi del Genoa di Bagnoli, altro allenatore simile a Guidolin per competenza tecnica e carattere, che non vedevo una squadra italiana imporsi in maniera così chiara in uno degli stadi più prestigiosi del mondo. E’ impressionante come i grandi tecnici del passato copiavano così abbondantemente quelli moderni. Negli anni venti il calcio fu cambiato da Vittorio Pozzo (due titoli mondiali e un oro olimpico) e Meisli, tecnico dell’Austria del Wunderteam di Sindelar. Andrea Stramaccioni, che del calcio evidentemente, e giustamente, e’ un grande studioso, ha mutato alcune idee del metodo e le ha modernizzate in base alle proprie esigenze. E’ questa la grande innovazione di Stramaccioni. Due difensori in Azerbajan, Silvestre e Juan Jesus, abbastanza larghi con la retrocessione di un centrocampista, Cambiasso a fare il centromediano metodista, a dare ordini da dietro ai compagni e a guidare la squadra partendo dalla difesa. Un mix azzeccato di metodista, regista difensivo e persino libero. Tatticamente una rincorsa al futuro, partendo dal passato, una rivisitazione del calcio tradizionale visto in proiezione futura. Mi ha dato l’idea di poter diventare il Gualtiero Marchesi del calcio, cioè l’artista che ispirandosi alla cucina tradizionale l’ha rinnovata creando la nouvelle cuisine. Il derby è stato difficile per il Milan, la cui posizione in classifica è drammatica, e un test ulteriore e importantissimo per l’Inter. Un motivo di interesse sarà proprio vedere come farà l’Inter a continuare sulla strada intrapresa .


 

Video

6

Per guardare tutti i video vai alla pagina Video

NEWS STADIO 5

Stadio5 online Stadio5 online         Da oggi potrete leggere Stadio5 anche onl... Read more
La strana coppia di STADIO5 “La Strana Coppia di Stadio5” Una trasmissione che in modo ironico e dissa... Read more


Pubblicita1

Banner

Pubblicita2

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

PARTITA IVA: 11622330154 Valid XHTML and CSS.