Banner
Banner

Seguici su

 

facebook_32 twitter_32 myspace_32

Chat-stadio5-Online

  • Nessun utente on line

Partners

Banner
Inter Cagliari "Il Punto"
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

 

IL PUNTO                 

di Severa Bisceglia

 Questo campionato, poco prevedibile e sempre più definito, è saldamente nelle mani della Juventus, anzi sui piedi buoni dei suoi tanti uomini, ormai colonne portanti della squadra. Si possono sprecare fiumi di inchiostro nel tentativo di spiegarne il perché. Il successo, che convince, dei bianconeri è dovuto, in primis, al suo condottiero. Un allenatore, meticoloso e perfezionista, che conosce benissimo l’ambiente e che ha la mentalità del vincente. E’ dovuto anche all’abilità del centrocampo, uno su tutti: Claudio Marchisio. Un centrocampista, abilissimo anche in zona gol, dalle eccezionali qualità. In realtà il segreto delle zebre sta nella capacità, dell’intera squadra, di dare il massimo, sino all’ultimo istante e a prescindere dai ruoli, in ogni partita come fosse sempre la partita della vita. A seguire l’Inter, che prova a tornare grande, ma deve fare i conti con i tanti infortuni, uno rientra in campo e due vanno in infermeria. Oggi la tegola porta il nome di Fredy Guarin che ha rimediato, nella partita contro l’Atalanta, lo stiramento di primo grado alla coscia sinistra e si unisce a Stankovic, Mudingayi e Mariga. Saranno bastati i due giorni di riposo, concessi da Stramaccioni ai suoi uomini, dopo la trasferta di Bergamo? Questa contro il Cagliari non è una partita da prendere “sottogamba”. Parlare dell’amarezza del Milan, ormai precipitato nella vera paura del risultato, non è cosa semplice. Una squadra che non può puntare tutto sul giovane attaccante El Shaarawy, ma che non può neppure puntare su Pato, tanto osannato al suo inizio al Milan e oggi protetto dalla società ma poco sostenuto dalla tifoseria che conta. Quella stessa tifoseria che ha urlato a squarcia gola il suo nome ad ogni gol e che oggi lo aggredisce verbalmente, anche fuori dallo stadio, dopo il rigore sbagliato contro la Fiorentina. Verrebbe voglia di ripetere la frase, ormai cotta e stracotta, “il rigore può sbagliarlo solo chi ha il coraggio di tirarlo” oppure “non è da un rigore sbagliato che si giudica un giocatore”, ma questi tifosi dovrebbero conoscere la differenza tra il tifo in uno stadio e il rispetto dell’uomo. Il signor Pato, prima ancora di essere un calciatore del Milan, è un uomo. Tornando al Milan, come se non bastasse, non può neppure sperare che solo ‘il più navigato’ Pazzini gli risolva la partita. I problemi del Milan vanno ben oltre le singole pedine e vanno persino oltre l’allenatore Allegri. Per concludere, sulla stessa linea del messaggio ai tifosi del Milan, una considerazione sul nostro calcio non giocato: qual è il significato degli atteggiamenti di alcuni, cosiddetti, tifosi come il 23enne ultras romanista, appartenente al Gruppo “Offensiva Ultras” (già il nome la dice lunga) di aggredire ed incitare alla violenza prima ancora che la stessa partita abbia inizio? Perché uno ‘pseudotifoso’ dovrebbe lanciare una molotov contro il cordone delle forze dell’ordine e, non autorizzato neppure a partita conclusa, prima ancora di conoscere il risultato dell’incontro? E questo sarebbe tifo? Questa è violenza fine a stessa, gratuita. Se si pensa che la violenza non ‘fa bene’ neppure quando potrebbero esserci dei presupposti, immaginate, anche solo per un istante, quanto può ‘far bene’ questa dettata da uno stupido tifo! Bisognerebbe veramente buttare via la chiave! Potrebbe essere una soluzione.


 

Video

6

Per guardare tutti i video vai alla pagina Video

NEWS STADIO 5

Stadio5 online Stadio5 online         Da oggi potrete leggere Stadio5 anche onl... Read more
La strana coppia di STADIO5 “La Strana Coppia di Stadio5” Una trasmissione che in modo ironico e dissa... Read more


Pubblicita1

Banner

Pubblicita2

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

PARTITA IVA: 11622330154 Valid XHTML and CSS.