Banner
Banner

Seguici su

 

facebook_32 twitter_32 myspace_32

Chat-stadio5-Online

  • Nessun utente on line

Partners

Banner
Milan Pescara "Editoriale" n 50
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

 

La realtà supera la logica

Non sempre chi gioca meglio vince

di Beppe Vigani  Il campionato continua la sua corsa verso lo scudetto del 2013 con la Juventus saldamente in testa, non per i punti, ma per quella continuità che sta ritrovando dopo un periodo d’appannamento. Il ritorno di Antonio Conte sulla panchina ha dato ancora più energie alla squadra bianconera che l’ha salutato ancora in vetta. Fa specie il cammino dell’Inter. L’undici di Andrea Stramaccioni è forte con i forti e debole con i deboli. Filotto di vittorie con le più attrezzate del campionato (Fiorentina, Milan, Juventus, Napoli) e autentiche sciagure con Siena, Atalanta, Parma e quel pareggio casalingo col Cagliari, alla fine, rivelatosi un punto guadagnato. Per non parlare della vittoria col Palermo, grazie a un’autorete di Garcia. I nerazzurri non sono pronti per lo scudetto, a patto che riescano a trovare equilibri, soprattutto, nelle partite in cui la motivazione non regna sovrana. E’ qui che la squadra deve fare il salto, se vuole contendere il titolo a Juventus e Napoli, e dare quella prova di maturità che sta inseguendo da tempo. Nelle grandi conquiste i condottieri sapevano che non bisognava sconfiggere solo gli eserciti, ma anche la plebe, ossia la gente autoctona, che era quella che dava più fastidio agli invasori. In sostanza, non si conquistano campionati se si vincono solo gli scontri diretti: la differenza la fanno sempre le squadre più deboli (che noi abbiamo paragonato alla gente autoctona). Nel corso degli anni sono Lecce, Livorno, Verona, Mantova, Bari, Bologna, Perugia e compagnia cantante ad aver tolto scudetti a Roma, Inter, Milan e Juventus. E’ vero, gli scaligeri hanno vinto uno scudetto, ma noi stiamo parlando di quando il club gialloblu saliva e scendeva dalla Serie A, quasi come fosse in ascensore. Vi sono così tanti episodi che un giornale non basterebbe. L’optimum è avere un trend stabile, senza picchi, che alla fine farebbe la differenza. La Juventus è l’unico che l’ha. Il Milan è partito troppo piano. Si riprenderà perché la società sa cosa bisogna fare nei momenti di crisi e perché ha un bravo allenatore. Nessuno lo avrebbe tenuto, il club rossonero ha invece mantenuto fede alle proprie scelte, cosicché Massimiliano Allegri è ancora il suo allenatore. Se vogliamo fare una metafora, il campionato è come una guerra e, come spesso accade, non tutte le guerre sono vinte dai più forti. Trionfa chi è più organizzato, anche nei momenti più difficili, usando mezzi di fortuna e, a volte, anche situazioni poco decorose. Secondo Sun Tzu tutte le guerre sono basate sull’arte del raggiro, almeno è quello che scriveva nel suo capolavoro ‘L’arte della guerra’. Certo i confini non sono quelli, ci mancherebbe, ma è per sottolineare la complessità nel vincere un torneo lungo nove mesi. Una stagione in cui tra colpi di fortuna, piccole sventure, infortuni, errori arbitrali davvero capita di tutto. Il campionato è ancora lungo, sicuramente difficile. Fare i tromboni permette solo ad alimentare polemiche e aspettative, ma rimanere ancorati alla realtà aiuta più che a credere a supposizioni o pronostici, che spesso vengono disattesi. La Juventus non gioca meglio della Fiorentina o della Roma, ma è in testa. L’Inter non gioca quasi mai bene eppure è in seconda posizione. Non sempre quello che si vede corrisponde alla logica, ma spesso alla realtà


 

Video

6

Per guardare tutti i video vai alla pagina Video

NEWS STADIO 5

Stadio5 online Stadio5 online         Da oggi potrete leggere Stadio5 anche onl... Read more
La strana coppia di STADIO5 “La Strana Coppia di Stadio5” Una trasmissione che in modo ironico e dissa... Read more


Pubblicita1

Banner

Pubblicita2

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

PARTITA IVA: 11622330154 Valid XHTML and CSS.