Banner
Banner

Seguici su

 

facebook_32 twitter_32 myspace_32

Chat-stadio5-Online

  • Nessun utente on line

Partners

Banner
Milan Udinese "Amarcord" 6 2013
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

 

di Severa Bisceglia    Interessante la carriera di Massimo Giacomini che indossa i colori di entrambe le società come calciatore e anche come allenatore. La carriera di calciatore, di ruolo centrocampista, inizia e finisce  nella sua città natale, con l’Udinese, con cui fa anche l’esordio in Serie A. Gioca con la società bianconera dal 1957 al 1961 e dopo essere passato al Genoa (due volte) con cui vince il campionato cadetto 61-62 e la Coppa dell’Amicizia italo-francese, alla Lazio e al Brescia approda al Milan (66-68) con cui vince lo scudetto 67-68 grazie ad una sola presenza. Chiusa la carriera di calciatore ha inizio quella da allenatore e sempre nella squadra della sua città. Allena la squadra friulana in Serie C nel campionato 73-74 e vi fa ritorno, da professionista, nel 1977 portando l’Udinese dalla Serie C alla Serie A in due stagioni, conquistando il Torneo Anglo-Italiano e la Coppa Italia di Serie C. Nelle stagioni 79-81 passa al Milan riportandolo in Serie A. Nel 1987 il presidente Pozzo lo vuole alla guida dell’Udinese, ma sarò esonerato dopo solo 5 giornate. Il centrocampista Giovanni Stroppa cresce nelle giovanili del Milan e, dopo due stagioni in prestito al Monza, fa il suo esordio vincente in Serie A il 27 agosto 1989 contro il Cesena, realizzando uno dei tre gol rossoneri. Con il Milan conquista una Coppa Italiana Primavera (nelle giovanili), una Supercoppa italiana, tre Supercoppa UEFA, due Coppe Intercontinentali e una Coppa dei Campioni. Nelle due stagioni in rossonero segnerà due reti in 35 presenze in campionato. Farà ancora ritorno al Milan nel ’94 per una sola stagione. L’anno successivo si trasferisce a Udine, ma con poca fortuna. La sua carriera in bianconero viene condizionata prima da un grave incidente stradale e successivamente, una volta tornato in campo, da un grave infortunio causato da Salvatore Fresi. Stroppa conta anche 4 presenze nella Nazionale guidata da Arrigo Sacchi e 7 presenze nella Nazionale Under-21 in cui segna anche tre reti. Appese le scarpette al chiodo allena il settore giovanile del Milan e nel 2007 guida la squadra Primavera, con cui vince la Coppa Italia Primavera il 14 aprile 2010. L’attaccante brasiliano Márcio Amoroso, punta rapida con un grande fiuto del gol, arriva all’Udinese nel 1996, inizialmente in prestito per 800 milioni di lire e subito riscattato a titolo definitivo per 7 miliardi di lire, contribuendo all’eccezionale stagione dei bianconeri che chiude il campionato al terzo posto e l’anno successivo vince la classifica marcatori con 22 reti. Nei tre anni a Udine segna 38 gol. Dopo una parentesi all’estero torna in Italia e firma un contratto di 18 mesi con il Milan, in sostituzione di Christian Vieri passato al Monaco. In rossonero non avrà molta fortuna. Viene utilizzato come quarto attaccante e quindi spesso deve sedere in panchina o in tribuna. In campionato gioca solo 4 partite, segnando 1 gol su rigore all’ultima giornata contro la Roma. Esordisce in Milan-Palermo, quarti di finale di andata di Coppa Italia, e in campionato l’esordio lo farà da ex contro l’Udinese. Nella sua carriera ha vinto 2 Campionati giapponesi, un Campionato Carioca, una Supercoppa italiana con il Parma, un Campionato tedesco con il Borussia Dortmund, una Coppa Libertadores, una Coppa del mondo per club con il San Paolo e una Coppa America. Tutti associano Osvaldo Bagnoli all’unico scudetto conquistato dai gialloblu dell’Hellas Verona (stagione 1984-1985), ma il milanese Bagnoli ha vinto anche uno scudetto come calciatore con il Milan e, sempre con i rossoneri, la Coppa Latina nel 1956.  Nasce alla Bovisa, quartiere periferico della città di Milano, e inizia a giocare nell’Ausonia, formazione dilettantistica con cui vince il titolo di campione lombardo Allievi. Nel 1995 viene acquistato dal Milan, di ruolo centrocampista con un potente tiro dalla distanza, per 75 mila lire. Esordisce in Serie A disputando le ultime otto partite della stagione. L’anno successivo, quello dello scudetto e della Coppa Latina, parte titolare, ma dopo 5 giornate deve lasciare il posto a Tito Cucchiaroni. A fine stagione viene ceduto al Verona, dove si ferma tre stagioni, e nel 1960 viene acquistato dall’Udinese con cui segnerà un gol in 11 partite. Tornerà in bianconero nella stagione 57-68 e segnerà ancora 4 reti in 22 presenze. Osvaldo Bagnoli chiuderà la carriera di calciatore all’età di 38 anni, totalizzando 110 partite in Serie A e 209 in Serie B,  e quella di allenatore, successivamente, a soli 59 anni dopo l’esonero dalla panchina dell’Inter pur avendo ricevute diverse altre offerte negli anni successivi. Oltre allo scudetto e la Coppa Latina vinta, come giocatore, con il Milan e lo scudetto vinto con il Verona, Bagnoli ha vinto anche, sempre con i gialloblu, il campionato italiano di Serie B, un campionato italiano di Serie C2 con il Fano ed ha vinto il premio individuale “Seminatore d’oro” nel 1984. Sono veramente tanti i calciatori che hanno militato in entrambe le squadre, solo per citarne alcuni: Beniamino Abate, Giancarlo Bacci,   Marino Bergamasco  (giocatore nell’Udinese e vice allenatore nel Milan), Oliver Bierhoff, Stefano Borgonovo, Ariedo Braida (giocatore nell’Udinese e dirigente nel Milan), Fulvio Collovati,  Alexander Merkel (passato ora all’Udinese), Silvano Moro, Sulley Muntari, Pietro Paolo Virdis e tanti altri.


 

Video

6

Per guardare tutti i video vai alla pagina Video

NEWS STADIO 5

Stadio5 online Stadio5 online         Da oggi potrete leggere Stadio5 anche onl... Read more
La strana coppia di STADIO5 “La Strana Coppia di Stadio5” Una trasmissione che in modo ironico e dissa... Read more


Pubblicita1

Banner

Pubblicita2

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

PARTITA IVA: 11622330154 Valid XHTML and CSS.