Banner
Banner

Seguici su

 

facebook_32 twitter_32 myspace_32

Chat-stadio5-Online

  • Nessun utente on line

Partners

Banner
Inter Chievo "Basket" 7 2013
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

di Beppe Vigani    Bassi più che alti

Milano non ha convinto nella prima parte di stagione

di Beppe Vigani

La Coppa Italia fa da spartiacque. Prima dell’evento che è di scena al Forum fino alla finale di stasera, abbiamo stilato le pagelle dei protagonisti dell’AE7, che hanno giocato in campionato ed Eurolega in questa stagione. Molte delusioni, qualche sorpresa. 

Cook 4,5: Siamo sicuri che il Cook vero non è quello visto a Milano. Mai decisivo, mai la squadra nelle mani. Una delusione. Tagliato senza rimpianti.

Giacchetti 5,5: A un certo punto non lo abbiamo visto più in campo. E’ tornato contro Bologna, disputando la miglior partita della stagione. Lui può contribuire di più alla causa.

Stipcevic 6: Arrivato in sordina, si è rivelato utile alla bisogna. Non è un fuoriclasse, non cambia la pelle a una squadra, ma difficilmente fa danni. La difase è il suo tallone d’Achille. E’ uno dei pochi a salvarsi nella prima parte di stagione. Ora è a Pesaro, dove sicuramente avrà più spazio.

Bremer 5: Ha leadership, non v’è dubbio, ma in regia non offre garanzie. Sembra andare a un cilindro. La bollitura è a pochi minuti. Diamogli tempo, lui, però, non può pensare di offendere partite con confusione nella testa. Non è un play naturale e si vede.

Green 7: La divina provvidenza. Con il suo arrivo L’EA7 sembra un’altra squadra. In transizione è micidiale. Dalle sue mani escono cioccolatini per le guardie o per i lunghi biancorossi. In Coppa Italia può essere un fattore indispensabile. Dal primo momento sembra essere entrato in possesso delle chiavi della squadra. Il suo arrivo aveva suscitato qualche perplessità, ma sembra l’uomo che mancava a questo team.

Langford 5.5: Va a corrente alternata. In attacco, a volte, è inarrestabile. In difesa è un gatto di marmo. Atleta quando deve attaccare, un bradipo se deve usare i gomiti. Talento da vendere, dovrebbe essere lui a prendersi la squadra in braccio quando c’è puzza di bruciato. Spesso non lo fa, anzi è lui stesso a bruciarsi.

Basile 5,5: Il Baso qualche volta s’illumina. L’ha fatto poche volte, ma anche lui è capitato in una situazione non facile. Stupisce per la sua lucidità al tiro da fuori, ma aspettiamo i momenti in cui lui darà l’esperienza necessaria nei match che contano.

Gentile 5:  Nettamente un passo indietro rispetto all’anno scorso. Aveva stupito nei playoff. E’ stato sfortunato, infortuni a raffica lo hanno limitato, ma insistiamo, non è il giocatore che abbiamo ammirato la stagione scorsa. Ha bisogna di ritrovare continuità e fiducia. La personalità non gli manca e questo lo aiuterà a rifarsi. Non vi sono dubbi.

Hairston 6: A volte è un enigma. Disputa partite da favola, ma in certe ronfa come dieci orsi in letargo. Sta pian piano trovando l’alchimia giusta con Langford, ma non ha ancora compiuto lo scatto che serve per dare una svolta alla sua stagione. La stagione, però, è ancora lunga.

Fotsis 4,5: Ecco l’altra grande delusione. Il greco è letale dalla linea dei 6,75, ma quest’anno ha inciso poco. Peggio dell’anno scorso. Si trova male in questa squadra. Fatica anche sotto le plance. Non può continuare così.

Melli 6,5: A dispetto del suo viso da bravo ragazzo, è tosto, sia sotto i rimbalzi, sia quando c’è da usare i gomiti. Non lesina mai energie e ogni tanto mette punti che servono a riempire il fienile. Se continua così, Milano può dormire sonni tranquilli.

Bourousis 6.5: E’ un po’ in calo, ma all’inizio di questa stagione è stato inarrestabile. Col suo talento e le sue mani dovrebbe essere più decisivo. Vorremmo fosse meno lord in difesa, ma non si può avere tutto. Ai playoff potrebbe essere l’arma in più di Scariolo.

Hendrix 3: Un flop senza precedenti. In tempi di magra, aveva un contratto da nababbo, ma in campo valeva l’unghia incarnita di quello che abbiamo visto a Tel Aviv. Mistero. Tagliato per la disperazione. 

Chiotti 6: Il talento è un’altra cosa, ma è sempre stato positivo in ogni sua apparizione. Non sposta gli equilibri, ma fa mai danni. Una cosa da non trascurare.

Radosevic: 6,5 E’ tornato alla base, voluto urgentemente da Scariolo, dopo l’autoesclusione di Hendrix. Il croato, mandato al Lietuvos, non ha messo un solo secondo in più per ambientarsi nuovamente nella realtà meneghina. I suoi numeri sono sempre interessanti.

All. Scariolo 4,5: Col suo pee di gree aspettavamo molto di più. Alcune sue scelte sono state errate e ha dovuto fare cambi in corsa. La vicenda che ha sancito l’allontanamento di Frates non è ancora chiara. Il campionato non è ancora perso. Le quattro vittorie consecutive in campionato, prima della Coppa Italia, non lo salvano da un’insufficienza grave.


 

Video

6

Per guardare tutti i video vai alla pagina Video

NEWS STADIO 5

Stadio5 online Stadio5 online         Da oggi potrete leggere Stadio5 anche onl... Read more
La strana coppia di STADIO5 “La Strana Coppia di Stadio5” Una trasmissione che in modo ironico e dissa... Read more


Pubblicita1

Banner

Pubblicita2

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

PARTITA IVA: 11622330154 Valid XHTML and CSS.