Banner
Banner

Seguici su

 

facebook_32 twitter_32 myspace_32

Chat-stadio5-Online

  • Nessun utente on line

Partners

Banner
Milan Barcellona "L'angolo di Franco Rossi"
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

AJAX, L’ULTIMA SQUADRA  A REINVENTARE IL CALCIO

GLI IMITATORI MIGLIORI : TORINO, BARCELLONA E IL MILAN DI SACCHI

di Franco Rossi    L’ignoranza, specialmente quella degli italiani, è stata la causa di molti, troppi, delitti calcistici commessi in nome dell’Ajax. All’inizio degli anni Settanta la squadra di Amsterdam, fondata da emigranti greci (da qui il nome in memoria di Ajace), incantò il mondo con un calcio assolutamente nuovo, straordinario e bellissimo persino da un punto di vista estetico. Difensori in grado di giocare con entrambi i piedi in ogni settore, centrocampisti capaci di costruire e concludere, attaccanti che segnano e ripartono. Tutti dotati di grandissima tecnica individuale messa al servizio di una squadra tatticamente  straordinaria. Fuorigioco sistematico, pressing dappertutto e gli avversari non semplicemente battuti, ma stracciati e annichiliti. I successi europei di quell’Ajax convinsero molti allenatori a intraprendere la strada del “gioco all’olandese” senza accorgersi, però, che quella strada poteva essere seguita a patto che si disponesse di atleti straordinari, capaci anche e sopratutto a giocare al calcio. Di gente simile in precedenza se ne era vista poca. In Italia c’erano stati Ferrari negli anni Trenta e Valentino Mazzola nel decennio successivo che avevano personificato il calciatore capace di fare tutto e farlo bene. Nel mondo l’argentino Di Stefano, l’ungherese Boszik, il brasiliano Pelè e l’inglese Bobby Charlton erano riusciti a mostrare una bravura tecnica, una duttilità tattica e una potenza atletica simile a quella degli olandesi. Ma non se ne erano mai visti tanti assieme come in quell’Ajax. Johann Cruijff era un fuoriclasse assoluto, Krol e Sourbier difensori in grado di dettare precisi passaggi da quaranta metri come se avessero un telemetro nei piedi, Haan era in grado di fare il regista, il cursore, l’incontrista e l’attaccante con la stessa naturalezza. E così via. L’Ajax vinceva tutto e la nazionale olandese niente. Perchè? La domanda se la ponevano in pochi, non se la ponevano di sicuro quegli allenatori che in ogni parte del mondo (e purtroppo anche in Italia) decisero di imitare quel modo di interpretare il calcio. L’Ajax vinceva perchè aveva dei campioni che altre squadre di club non avevano. Non vinceva “solo” per il modulo. L’Olanda perdeva i campionati del mondo per un motivo molto semplice: la Germania nel 1974 e l’Argentina nel 1978 disponevano di squadre che sul piano individuale erano superiori. A parità di bravura. e anche quando il gap era minimo, vincevano gli olandesi perchè sul piano tattico erano superiori. Quando le individualità degli avversari, invece, erano superiori l’Olanda perdeva. Non solo per inferiorità, ma anche perchè il suo modo di giocare era a senso unico e non prevedeva variazioni tattiche. Illuminante la finale del Mondiale ‘74 con la Germania. In vantaggio per uno a zero dopo un minuto (rigore di Cruijff) l’Olanda continua a giocare in attacco senza pensare a difendersi e, seppur con contropiedi micidiali, è riuscita a perdere un titolo che con un minimo di saggezza mai e poi mai avrebbe perso. In Italia le squadre che meglio hanno saputo imitare l’Ajax sono state il Torino di Radice, che in Europa non ha vinto niente perchè i suoi giocatori erano “solo” i migliori degli italiani (le frontiere erano chiuse) e il Milan di Sacchi che ha vinto ovunque perchè con Gullit, Rijkaard, Van Basten, Baresi, Maldini, Donadoni ecc, sarebbe stato difficile anche pareggiare. Senza tenere conto che non c’erano le squadre inglese che negli otto anni precedenti la squalifica avevano visto sette coppe campioni: quattro con il Liverpool, due con il Nottingham e una con l’Aston Villa


 

Video

6

Per guardare tutti i video vai alla pagina Video

NEWS STADIO 5

Stadio5 online Stadio5 online         Da oggi potrete leggere Stadio5 anche onl... Read more
La strana coppia di STADIO5 “La Strana Coppia di Stadio5” Una trasmissione che in modo ironico e dissa... Read more


Pubblicita1

Banner

Pubblicita2

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

PARTITA IVA: 11622330154 Valid XHTML and CSS.