Banner
Banner

Seguici su

 

facebook_32 twitter_32 myspace_32

Chat-stadio5-Online

  • Nessun utente on line

Partners

Banner
Inter Lazio "Amarcord" 23 2013
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

 

Severa Bisceglia       Il difensore Marco Materazzi, leccese per caso (suo padre Giuseppe giocava dell’US Lecce e poi allenatore), classe 1973, campione del mondo nel 2006 con la Nazionale italiana e nel 2010 con l’Inter, è partito dalle giovanili della Lazio. Correva l’anno 1988 quando il futuro Matrix ha iniziato a scaricare la sua rabbia sul campo romano con i colori laziali. Resterà a Roma fino al ’90, poi inizia a girovagare per ‘farsi le ossa’ e nel 2001 approda all’Inter facendo dei colori nerazzurro una fede coronata da quattro Coppa Italia, quattro Supercoppa italiana, cinque campionati italiani (il secondo fu conquistato con cinque giornate d’anticipo grazie alla sua doppietta decisiva per 2-1 finale), una Champions League, una Coppa del mondo per club e il mondiale di Germania 2006 dove parte come riserva, ma al terzo incontro diventa titolare in sostituzione di Alessandro Nesta uscito per infortunio. Segnerà due reti, capocannoniere degli Azzurri al pari di Luca Toni, la prima nella partita d’esordio e la seconda nella finale contro la Francia. Il serbo Siniša Mihajlović, detentore del record, ben 28, di marcature su punizione diretta in Serie A e eguagliando il record precedente di Giuseppe Signori, nella partita Lazio-Sampdoria, realizzando tre gol su calcio di punizione. Dal 1998 al 2004 gioca con la Lazio, 126 presenze e 20 reti, conquistando un campionato italiano, due Coppa Italia, una Coppa delle Coppe e una Coppa UEFA nel 1999. Quando era ancora nelle file della Stella Rossa, la potenza del suo tiro divenne oggetto di studio da parte di alcuni ricercatori del dipartimento di Fisica dell’Università di Belgrado. Teli studi confermarono che il suo tiro raggiungeva la velocità di 165 km/h se calciato in un modo particolare senza, però, comprenderne la ragione della peculiarità delle traiettorie tracciate dai suoi calci. L’attuale commissario tecnico della Nazionale serba giocò nell’Inter due stagioni con 5 reti all’attivo in 25 presenze, conquistando una Supercoppa italiana, un campionato italiano e due Coppa Italia. Tornò a far parte della famiglia nerazzurra guidata da Roberto Mancini dal 1 luglio 2006 al 29 maggio 2008 come allenatore in seconda  e vincendo ancora due campionati italiani e la Supercoppa italiana del 2006. L'allenatore del Manchester City Roberto Mancini dopo l'esplosione nella Sampdoria, in coppia con Gianluca Vialli, inizia la sua avventura calcistica nelle giovanili del Bologna con un ingaggio di 700.000 lire esordendo in Serie A, non ancora diciassettenne, nella partita casalinga contro il Cagliari, una settimana prima, invece, l'esordio in rossoblu è in Coppa Italia, trofeo vinto ben sei volte da giocatore e quattro da allenato. A Roma, sponda laziale, il Mancio arriva nell'estate del 1997 e nei tre anni passati all'ombra del Cupolone segna 15 reti in ottantasette presenze conquistando 2 coppe Italia (unitamente alle quattro vinte con la Sampdoria detiene ancora il record), uno scudetto storico arrivato nella stagione in cui il club capitolino compie 100 anni, una Supercoppa italiana, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa UEFA. La carriera vincente del ragazzo arrivato da Jesi continua come allenatore già nella stagione 2000-2001 come vice dello svedese Eriksson sulla panchina della Lazio vincendo anche una Supercoppa italiana. Dopa una breve parentesi alla Fiorentina, dove vince comunque la Coppa Italia, che suscita molte polemiche perchè non ancora in possesso dei requisiti che gli consentono di allenare una prima squadra e perchè nel campionato italiano, a differenza dei calciatori, non è consentito agli allenatori cambiare squadra nel corso della stessa stagione (l'unica scusante stava nel fatto che era il vice di Eriksson), torna in Capitale con un contratto biennale e,  nonostante le vicissitudini finanziare che colpirono la società culminate con le dimissioni dell'allora presidente Sergio Cragnotti (Lo stesso Mancini entrò a far parte del Cda della società), vince ancora una Coppa Italia, la seconda da allenatore, in finale contro la Juventus. Il 7 luglio 2004 approda all'Inter che riporta alla conquista della Coppa UEFA, dopo anni passati nell'anonimato. Alla seconda stagione sulla panchina nerazzurra conquista la Supercoppa italiana in finale contro la Juventus, a luglio, a diciassette anni di distanza, si vede assegnare a tavolino lo scudetto legato alle vicende di calciopoli e a fine stagione arriva la vittoria nella Coppa italiana giocata in finale contro la Roma. Con i nerazzurri vincerà in totale due Coppe Italia, due Supercoppa italiana, e tre scudetti. Non ha avuto vita facile il calciatore Ferruccio Mazzola che ha dovuto spesso confrontarsi con il mito del padre Valentino e i trofei conquistati dal fratello maggiore, il nerazzurro Sandro. Il centrocampista figlio d'arte inizia la sua carriera calcistica nell'Inter, stagione '63-'64, senza però scendere in campo. Dopo tre anni passati con il Marzotto Valdagno prima, e Venezia poi, torna in nerazzurro sul finire di stagione scendendo in campo in un solo incontro. Nelle stagioni '68-'71 e '72-'74 giocherà con la Lazio che con dodici reti in 86 presenze contribuirà alla conquista dello scudetto 73-74 e alla vittoria del Campionato italiano di Serie B. Con i biancocelesti vincerà anche una Coppa delle Alpi. Chiusa la carriera di calciatore diventa allenatore conquistando solo un Campionato di Serie C2 con il Siena. Tornando ai giorni nostri troviamo l'attaccante macedone Goran Pandev che inizia la sua carriera già nelle giovanili dell'Inter vincendo il torneo di Viareggio e il campionato primavera. Nel 2004 viene acquistato dalla Lazio, dove si ferma fino al 2009, che con quarantotto reti in 159 presenze contribuirà alla conquista della Coppa Italia e della Supercoppa italiana. Dal 2009 al 2011 torna in nerazzurro e conquista ancora due Coppa Italia, una Supercoppa italiana, uno scudetto, una Champions League e la Coppa del mondo per club.


 

Video

6

Per guardare tutti i video vai alla pagina Video

NEWS STADIO 5

Stadio5 online Stadio5 online         Da oggi potrete leggere Stadio5 anche onl... Read more
La strana coppia di STADIO5 “La Strana Coppia di Stadio5” Una trasmissione che in modo ironico e dissa... Read more


Pubblicita1

Banner

Pubblicita2

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

PARTITA IVA: 11622330154 Valid XHTML and CSS.