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Bruce Springsteen "Sempre dalla parte del popolo"
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Sempre dalla parte del popolo

La sua visione della caducità della società statunitense lo ha portato a scontrarsi spesso con i grandi media. Tra parecchie polemiche, il boss prosegue la sua via. Col suo suono, con la sua chitarra. E con una denuncia sociale

Velia Paini        “American Skin (41 Shots)” è una canzone dedicata alla scomparsa prematura di un ragazzo di colore Amadou Diallo, ucciso dalla polizia con 41 colpi di pistola per aver estratto il portafoglio dai pantaloni. Springsteen fu boicottato ferocemente dalle forze dell’ordine e da manifestanti simpatizzanti, in quel periodo. Poco prima delle Elezioni Presidenziali degli Stati Uniti del 2004, ha partecipato al Vote for Change Tour, una tournée erroneamente considerata a favore del candidato democratico John Kerry (di fatto contro la politica di George W. Bush) in collaborazione con cantanti famosi come i John Mellencamp, John Fogerty, R.E.M., Dixie Chicks, Pearl Jam, James Taylor, Ben Harper, Tracy Chapman, Dave Matthews Band, Jackson Browne e molti altri.

Non fu la prima volta in cui Springsteen prese una posizione politica netta contro la politica repubblicana statunitense: Ronald Reagan in passato tentò di utilizzare la sua più famosa canzone, “Born in the Usa”, come inno per una campagna elettorale più per orecchiabilità che per i testi: infatti questa canzone è forse uno dei massimi attacchi al sistema americano perché parla dei veterani della Guerra del Vietnam, entrando poi in polemica con lo stesso Presidente. Nel 1979 aderì a parecchi concerti “No Nuke” indetti dal Muse (Musicians United for Safe Energy), per contestare l'uso di energia nucleare dopo l'incidente incorso alla centrale nucleare statunitense di Three Miles Island. Inoltre partecipò nel 1988 con eventi e concerti a Human Rights Now!, campagna per i diritti umani promossa da Amensty International, e collaborò come presenza alla canzone composta per beneficenza “We Are The World”, cantata con i più grandi esponenti della musica pop rock degli anni Ottanta.

Molti brani del Boss sono ambientati sulla costa del New Jersey: questa meta turistica ebbe profonda crisi già alla fine degli anni Settanta. Il turismo legato al cantante ha permesso di recuperare gran parte delle strutture da lui citate. Miracoli della musica. Miracoli che solo il Boss può compiere.


 

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