Banner
Banner

Seguici su

 

facebook_32 twitter_32 myspace_32

Chat-stadio5-Online

  • Nessun utente on line

Partners

Banner
Inter Fiorentina "Amarcord" 30 2013
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

 

Severa Bisceglia      Per un decennio è stato la vera anima della Fiorentina, lui, il “Re Leone” Batigol Gabriel Omar Batistuta, la mitraglietta. Con 212 gol segnati con la maglia viola resta il marcatore numero 1 dei gigliati, riuscendo anche a stabilire un nuovo record (11), prima apparteneva a Ezio Pascutti, di gol in giornate consecutive nel campionato di Serie A. Il giovane Batistuta arriva in Italia proprio in forza alla Fiorentina, che lo paga 12 miliardi di lire, nel 1991 e gioca la sua prima partita al Delle Alpi contro la Juventus, il primo gol invece arriva la settimana successiva contro il Genoa. Riesce a realizzare, l’anno successivo, tre doppiette nelle prime sette partite contro Lazio, Inter e Sampdoria. Nel gennaio 2003 arriva all’Inter, in prestito dalla Roma, e vi resta solo fino a fine stagione segnando 2 gol con dodici presenze. Oggi Batigol vive un dramma personale che gli ha fatto rischiare di non poter neppure camminare. Colpa anche delle infiltrazioni, negli anni di attività, che lo mettevano nelle condizioni di tornare subito in campo. Oggi Batistuta non riesce più a correre ma almeno riesce a camminare, seppur a fatica. Altro personaggio da Amarcord è sicuramente il centrocampista, dall’infaticabile corsa e dallo spiccato senso del gol, Nicola Berti. Anche lui un decennio nella stessa squadra. E’ l’Inter la sua squadra del cuore, dove si è reso protagonista nella conquista dello scudetto 1988-1989. Mediano molto amato dalla tifoseria interista e soprattutto, pochi calciatori si esponevano così tanto, anti-milanista, sono sue le parole “meglio sconfitti che milanisti”. Arriva all’Inter, che lo acquista per 7,2 miliardi di lire, proprio dalla Fiorentina, dove ha giocato dal 1985 al 1988 segnando 8 gol in 80 presenze, nel 1988 e ci resta fino al 1998, 229 presenze e 29 gol. Instancabile, riusciva a correre, palla al piede, tutto il campo e per l’intera partita. Memorabile la corsa nella partita di Coppa Uefa (1988-1989) contro il Bayern Monaco che lo porta al gol. Purtroppo ha subito troppi infortuni in carriera, limitandone le presenze. Ha partecipato anche a due Mondiali: 1990 e 1994 giocando da titolare la finale persa ai rigori contro il Brasile. Roberto Galbiati, altro personaggio che ha militato in entrambe le squadre. Debutta in Serie A con la maglia dell’Inter, nella stagione 1974-1975, contro la Sampdoria. Con i colori nerazzurri gioca due stagioni, con 18 presenze in campionato e 10 in Coppa Italia, e, dopo aver giocato con il Pescara in serie B, viene venduto alla Fiorentina dove gioca per quattro stagioni, collezionando 111 presenze. Passando da Torino, sponda granata, torna a Firenze nella stagione 1986-87.  “Il divin codino”, considerato uno dei migliori giocatori nella storia del calcio, Roberto Baggio. E’ ancora il primo degli italiani nella speciale classifica –migliori giocatori del XX secolo pubblicata da World Soccer- e 16° in classifica generale. Due note curiose: non è mai riuscito a vincere la classifica marcatori e risulta ancora l’unico calciatore italiano ad aver segnato in tre diverse edizioni dei Campionati del mondo (1990, 1994 e 1998). Arriva alla Fiorentina nel campionato 1985-1986 ed è subito amore a prima vista, ci resterà fino al 18 maggio 1990. Con la maglia viola totalizza 39 gol. Passando dalla Juventus, dal Milan e poi da Bologna (dove realizza il suo personale record di gol segnati, 22 in 30 partite)  arriva all’Inter giocando il campionato 1998-1999 e quello successivo, segnando 11 gol in 44  presenze. Altro ex di entrambe le squadre il portiere Sèbastien Frey, arrivato in Italia, cresciuto nella squadra francese del Cannes, nell’estate del 1998 segnalato dal portierone Walter Zenga, allora osservatore per l’Inter. Nella squadra nerazzurra fa tutta la gavetta, prima terzo portiere, dietro Gianluca Pagliuca e Andrea Mazzantini e poi, dopo la cessione di Mazzantini al Perugia, viene promosso secondo portiere. Bisogna attendere il 21 marzo 1999 per il suo esordio in partita contro la Sampdoria a Genova subentrando a Pagliuca. Passando da Verona e Parma, arriva a Firenze il 24 giugno 2005 e ci resta fino al campionato 2010-2011. Anche Adrian Mutu passa da nerazzurro a viola. Nel 2000 viene tesserato dall’Inter e gioca 10 partite senza segnare, gli unici 2 gol li segna in Coppa Italia. A fine stagione viene ceduto. Arriva alla Fiorentina nel campionato 2006-2007 e ci resta fino al 2011. Nell’agosto 2008 è multato dalla FIFA, per aver rotto il contratto con il Chelsea dopo che è risultato positivo alla cocaina. Purtroppo non finiscono qui i suoi guai. Il 10 gennaio 2012, nei campioni prelevati dalla commissione antidoping del C.O.N.I., riscontrano la presenza di metaboliti della sibutramina e viene ancora sospeso per 9 mesi. Ancora un centrocampista, Renato Cappellini, cresciuto calcisticamente nell’Inter esordendo a 19 anni in Serie A. Fatta eccezione per un campionato, passato in prestito al Genoa, resta nerazzurro fino al 1968. Gioca per la “Grande Inter” che riuscì a perdere lo scudetto all’ultima giornata di campionato e successivamente anche la Coppa dei Campioni. Nel 1974 indossa i colori della Fiorentina senza però giocare nessuna partita. Il Mediano campione del mondo, citato anche in una canzone di successo “una vita da mediano” di Luciano Ligabue, Gabriele Oriali, è stato un punto di riferimento per i nerazzurri. Piper, così fu soprannominato da Giovanni Brera, ha esordito giovanissimo nell’Inter, nella stagione 1970-1971, vincendo subito lo scudetto. Resta in nerazzurro fino al 1983, lo stesso anno viene ceduto ai viola e vi resta fino al 1987. Ma i grandi successi in nerazzurro Oriali li conquista da dirigente dal 1999 al 2010: 5 scudetti, 3 coppe Italia, 3 Supercoppe italiane e 1 Champions League. Non sono mancati neppure i guai per Oriali, coinvolto nello scandalo dei passaporti falsi legato alla pratica Recoba.


 

Video

6

Per guardare tutti i video vai alla pagina Video

NEWS STADIO 5

Stadio5 online Stadio5 online         Da oggi potrete leggere Stadio5 anche onl... Read more
La strana coppia di STADIO5 “La Strana Coppia di Stadio5” Una trasmissione che in modo ironico e dissa... Read more


Pubblicita1

Banner

Pubblicita2

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

PARTITA IVA: 11622330154 Valid XHTML and CSS.