Banner
Banner

Seguici su

 

facebook_32 twitter_32 myspace_32

Chat-stadio5-Online

  • Nessun utente on line

Partners

Banner
Inter Chievo "Arte e Fotografia" 2 2014
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

 

Quando il “clic” è femmina

Dal 13 gennaio la galleria M&D Arte, presenta a Gorgonzola alcune icone della fotografia

di Marby 

La mostra alla galleria M&DArte, propone una ricca carrellata di fotografie, dalle performance di Vanessa Beecroft, considerata una delle giovani artiste più accreditate del panorama internazionale, a Tina Modotti nata nel secolo scorso, donna battagliera e in prima linea con lo sguardo da reporter, a Diane Arbus, pietra miliare della fotografia di impegno sociale e civile,con i suoi ritratti amari di chi è considerato “diverso”. E ancora le statunitensi Francesca Woodman e Margaret Bourke-White, che documenta con le sue immagini i famosi grattacieli americani. Sono venticinque, le autrici presentate in un percorso cronologico che ne celebra a seconda dei casi, la creatività, l’impegno civile, il coraggio e la classicità. Fra gli autori sono presenti anche i fotografi Andreas Serrano e Jan Saudek con due immagini che ritraggono la maternità. Presente alla mostra anche il fotografo giapponese Yasumasa Morimura che ritrae se stesso nei panni di una donna. Del resto anche per quanto riguarda la tecnica fotografica, vero e proprio linguaggio comunicativo, come in altre arti, le donne non erano purtroppo in prima linea nel secolo scorso tranne in alcuni rari casi. I più famosi innovatori che scoprirono la tecnica di riprodurre la realtà con il mezzo fotografico, con numerose esperienze sulla sensibilità furono uomini,  come Joseph Niépce che insieme a Daguerre misero appunto la tecnica del dagherrotipo, una prova unica su lastra di rame argentata sensibilizzata con vapori di iodio e sviluppata con vapori di mercurio. Ma già nella Historia Naturalis, Plinio il Vecchio collega l’origine della pittura e della scultura al desiderio di rendere permanente l’aspetto effimero del reale e poi ancora nei secoli successivi la possibilità di riprodurre la realtà con mezzi sempre più sofisticati aiuterà anche i pittori dell’ottocento a rappresentare meglio le loro narrazioni storiche con le tecniche pittoriche. L’ingresso della fotografia nell’olimpo delle belle arti si fa strada con Nadar, e l’impiego della fotografia è noto anche per molti pittori francesi come E.Delacroix, J. A. D. Ingres e italiani come F. Hayez, G. Induno, che fin dal 1850 si servivano di veri e propri bozzetti fotografici per documentare meglio i fatti storici che volevano rappresentare. In seguito anche il mezzo fotografico cambierà linguaggio in un alternanza di stili e sintassi che saranno quelli del fotogiornalismo e dell’impegno civile come quella di Robert Capa alla fotografia sperimentale di Moholy-Nagy e Man Ray fino a diventare negli anni trenta anche il punto di partenza per un dibattito sulla riproducibilità dell’opera d’arte attraverso l’immagine fotografica che darà il via con il cinema alla possibilità di comunicare in modo più massificato. Dopo la grande popolarità del mezzo fotografico, usato in pubblicità e nella moda, negli anni sessanta, con grandi autori che ne hanno fatto la storia come R. Avedon, H. Newton e I. Penn, il mezzo fotografico subisce oggi un’altra rivoluzione data dai mezzi tecnici e dai programmi informatici in uso che creano nuovi stili di rappresentazione. L’importante è considerare sempre anche il passato come storia, evoluzione, insegnamento e questa mostra attraverso l’opera delle autrici presenti ne mostra il segno.


 

Video

6

Per guardare tutti i video vai alla pagina Video

NEWS STADIO 5

Stadio5 online Stadio5 online         Da oggi potrete leggere Stadio5 anche onl... Read more
La strana coppia di STADIO5 “La Strana Coppia di Stadio5” Una trasmissione che in modo ironico e dissa... Read more


Pubblicita1

Banner

Pubblicita2

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

PARTITA IVA: 11622330154 Valid XHTML and CSS.