Banner
Banner

Seguici su

 

facebook_32 twitter_32 myspace_32

Chat-stadio5-Online

  • Nessun utente on line

Partners

Banner
Inter Sassuolo "Giù al Nord" 6 2014
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

 

Ce l’ho, ce l’ho, mi manca …

Le bandiere ammainate del calcio di un tempo

Fiore Marro                 Quei fischi a Insigne (in occasione dell’incontro di Coppa Italia con la Lazio del mai dimenticato mister Edy Reja, ex trainer degli azzurri partenopei, anche lui tra l’altro oggetto talvolta di critiche a suon di fischi, fatti dai soliti ignobili e occasionali spettatori), quei fischi, dicevamo, sono un campanello di allarme che oramai è in fase avanzata: la totale mancanza di affetto verso chi invece dovrebbe essere un beniamino, un vessillo, perché Insigne è napoletano, perché è figlio del popolo, perché è uno di noi, perché dovrebbe essere  una Bandiera nostra e le bandiere come gli inni non devono mai essere oltraggiati. Le bandiere già, quelle che nel calcio di un tempo erano l’esempio, il mito dei ragazzini tifosi delle varie compagini, il capitano, il mito della fascia. Quando è cominciata l’era, non lo so. Io da ragazzino li stimavo tutti i capitani: dall’abatino Gianni Rivera del Milan all’ebetino Giancarlo Antognoni dei Viola di Firenze, al compianto Giacomo  Bulgarelli del Bologna a Sandro Mazzola sponda nerazzurra e poi Gigi Riva del Cagliari e poi Roberto Bettega della Juve e  Ciccio Cordova, della Roma e Giorgio Chinaglia della Lazio e Claudio Sala del Torino. Per non parlare di Franz Beckenbauer e di Johan Cruijff  immensi capitani di squadre meravigliose come la Germania di Helmut Schoen e l’Olanda di Rinus Michels , campioni di un calcio lento ma tecnico, superbo da vedere. Poi qualcosa di strano è iniziato a scricchiolare, forse cominciò proprio con un arrivo che fece comodo al mio Napoli, quel Tarcisio Burgnich , mandato via come una scarpa vecchia da Milano e che venne a deliziarci qui per qualche lasso di tempo. Fece 84 presenze nei tre campionati giocati qui da noi.  Il suo gol alla Germania in quel famoso 4 a 3 di Mexico 1970, rimane la chicca di una splendida, onorata carriera di calciatore e dopo anche come tecnico. Da noi non arrivò solo La Roccia di Ruda, ma pure altri capitani di altre squadre tipo Vittorio Caporale dal Torino, Mauro Bellugi dal Bologna, Bruno Giordano dalla Lazio, Valerio Majo del Palermo. Per non smentire questa brutta abitudine, ci pensò Gianni Di Marzio a Napoli  ad ammainare la nostra bandiera di sempre, facendo allontanare il nostro Totonno Juliano da San Giovanni a Teduccio, dal Club azzurro dopo un lungo, acclamato,  inimitabile curriculum calcistico sotto l’ombra del Vesuvio:  394 presenze in serie A  e 16 reti in sedici anni di militanza oltre ai 18 gettoni di presenza in nazionale. Bandiere ammainate, storie diverse, un calcio antico ma che comunque era pieno di passione. Adesso c’è prima di tutto il conto bancario da ingrossare, come quello di Cavani, che sognava fin da bambino di giocare nel Paris Saint  Garmain … Il calcio era poesia ora è prosa, talvolta sgrammaticata. Oggi vi sono troppi eccessi, un modo di ragionare che fa tranquillamente a meno di avere bandiere rappresentative, appena un giocatore fa un anno di qualità, non si preoccupare di ripetersi o della maglia da onorare ma di avere più soldi, tutto il resto è noia. Bandiere ammainate e offese come quella che risponde al nome di Paolo Maldini, fischiato nella sua ultima apparizione, vessilli salutati con leggerezza come accadde ad Alessandro Del Piero. C’era una volta un bambino, un pallone, una fascia portata con orgoglio, c’era una volta ma  in un tempo lontano. “Ma Nino non aver paura di tirare un calcio di rigore, un giocatore si vede dal coraggio, dall’altruismo dalla fantasia”…


 

Video

6

Per guardare tutti i video vai alla pagina Video

NEWS STADIO 5

Stadio5 online Stadio5 online         Da oggi potrete leggere Stadio5 anche onl... Read more
La strana coppia di STADIO5 “La Strana Coppia di Stadio5” Una trasmissione che in modo ironico e dissa... Read more


Pubblicita1

Banner

Pubblicita2

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

PARTITA IVA: 11622330154 Valid XHTML and CSS.