Banner
Banner

Seguici su

 

facebook_32 twitter_32 myspace_32

Chat-stadio5-Online

  • Nessun utente on line

Partners

Banner
Inter Torino "Giù al Nord di Fiore Marro"
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

 

La grande bellezza l’ho conosciuta tempo fa, quando il Napoli era allenato da  Luis Vinicio

Fiore Marro

In questi giorni non si parla d’altro che del film di Paolo Sorrentino e Tony Servillo e dell’oscar vinto negli States con il film La grande bellezza. La mia “grande bellezza ”fu il Napoli di O’ Lione alias Luis Vinicius de Menezes  più semplicemente Vinicio. Il tecnico brasiliano trapiantato in Italia nel lontano 1955, inizia la carriera di trainer nel 1968 a 36 anni  con l’Internapoli  dei vari Giorgio Chinaglia, Pino Wilson e Ciccio Cordova; la sua consacrazione avvenne però con il  Brindisi che portò dalla Serie C alla  Serie B  nel 1971-72. Chi ama il calcio ed è mio coetaneo non può non aver apprezzato la bravura del brasiliano che nel 1973 grazie all’occasione  della Serie A e del Napoli  applica per primo in Italia il "new deal" del gioco all'olandese. La “grande bellezza” del suo gioco a zona dava l’opportunità a tutti i suoi calciatori di esprimersi al meglio e di donare al pubblico pagante la possibilità di godere di un buon calcio, fluido, partecipato. Persino calciatori “normali” come Gigi Pogliana o Spartaco Landini regalano alle platea gesti tecnici inimmaginabili fino all’anno prima. Certo come accade nel cinema, anche nel calcio c’è bisogno comunque di buoni interpreti. Gabriele Salvatores e Diego Abatantuono si completano al punto di vincere un oscar con Mediterraneo, la strana anomalia sta nel fatto che questi due campioni del cinema sono trapiantati nel milanese pur restando di chiara origine “terronica” e come nel caso della coppia Sorrentino –Servillo da campani doc, d’incanto diventano semplicemente italiani, come accade spesso quando si avverano eventi positivi, viceversa invece se le situazioni si mostrano in maniera negativa, come ad esempio nel caso di un omicidio, una rapina o comunque attraverso un fatto negativo per la società, d’improvviso l’individuo nato nel Sud smette di essere italiano e diventa meramente o napoletano o calabrese o meridionale.  Ci vorrebbe un minimo di coerenza anche in queste cose.  Tornando al Napoli d O’ Lione, non furono tutte rose e fiori, ci furono debacle dure da digerire come il 6 a 2 subito dalla Juventus al San Paolo, ma una volta  assimilato il modulo, gli azzurri disputarono un campionato straordinario. Tant’è che nella stagione successiva, nel campionato 1974/75 il Napoli giunse secondo a due punti dalla Juventus. Una delle tante cose che ci inorgoglirono di quella squadra, di quel modo di stare in campo, furono i complimenti che arrivarono da John Cruyff che in una intervista disse che se avesse avuto modo di giocare in Italia avrebbe preferito farlo con il Napoli che giocava un modulo che lui apprezzava molto. Con l’arrivo di Giuseppe Savoldi  cambiarono le cose, la squadra partenopea passò da un gioco corale al mettersi al servizio del bomber “Mister 2 miliardi”. La stagione e la permanenza a Napoli di Vinicio si concluse però con un deludente quinto posto seppur mitigato da una Coppa Italia. Ripartì dalla Lazio per poi ritornare sotto il Vesuvio nel 1978, ma quella “grande bellezza” non avemmo più avuto modo di riscontrarla. Sempre in Campania  Vinicio ripropose un gran bel calcio ad Avellino, chiamato dal vulcanico presidente Sibilia, che l’ingaggiò  per salvare gli irpini, zavorrati dalla penalizzazione del calcio-s commesse, i bianco-verdi partirono da  -5. O'Lione riuscirà nell'impresa valorizzando oltretutto due talenti giovanissimi come Stefano Tacconi e Beniamino Vignola, oltre a svezzare per il calcio italiano il talentuoso Juary.  Più che di “ Grande Bellezza” si dovrebbe parlare di “Miracolo Italiano”.


 

Video

6

Per guardare tutti i video vai alla pagina Video

NEWS STADIO 5

Stadio5 online Stadio5 online         Da oggi potrete leggere Stadio5 anche onl... Read more
La strana coppia di STADIO5 “La Strana Coppia di Stadio5” Una trasmissione che in modo ironico e dissa... Read more


Pubblicita1

Banner

Pubblicita2

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

PARTITA IVA: 11622330154 Valid XHTML and CSS.