Banner
Banner

Seguici su

 

facebook_32 twitter_32 myspace_32

Chat-stadio5-Online

  • Nessun utente on line

Partners

Banner
Milan Catania 17 2014 "F1"
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

 

FERRARI, COLMARE IL GAP

Due giorni di test in Bahrain dopo il Gp

Debora Cheli

Alla luce della seconda doppietta consecutiva della Mercedes in Bahrain, la mini sessione di test di martedi e mercoledi sul circuito di Sakhir è stata affollatissima. Il ripristino, particolarmente gradito, dei test inter stagionali ha permesso alle scuderie di rivedere la messa a punto delle vetture, in un clima caldo e non particolarmente ventoso. Manca una settimana al Gp della Cina, in programma il 20 aprile a Shanghai, ma resta molto lavoro da fare.  L'obiettivo dei top team è ridurre l'evidente distacco con le monoposto di Hamilton e Rosberg, che già si apprestano a prendere il largo in classifica. Una manifesta superiorità, a partire dal motore Mercedes, il più performante in circolazione. Il tema affligge particolarmente la Ferrari, in quanto costruttore che ha investito (e molto) su questo progetto di power unit. Già domenica scorsa, un furibondo Luca Cordero di Montezemolo abbandonava in tutta fretta le tribune del tracciato di Manama dopo la débâcle delle F14 T, resa meno imbarazzante dall'ingresso della Safety car. Il nono posto di Alonso e il decimo di Raikkonen, con un magro bottino di tre punti, hanno fatto saltare i nervi anche al mite Domenicali. Vero è che il Sakhir, con i suoi lunghi rettilinei, non era il circuito ideale per le rosse, non ancora veloci come le dirette avversarie. «Stiamo lavorando, ma dobbiamo fare in fretta – ha commentato a caldo il team principal del Cavallino - , perché la vetta della classifica si allontana e se non reagiamo velocemente la situazione potrebbe diventare complicata. E questo non deve avvenire». Alonso si è reso subito disponibile a lavorare a fianco dei meccanici per capire cosa non va: soltanto lui è sceso in pista in Bahrain. Il pilota del Cavallino si è concentrato inizialmente sull'assetto e sulla meccanica, al fine di migliorare il bilanciamento della macchina in curva. «Il nostro è un programma di lavoro molto aggressivo – ha affermato Alonso su Ferrari.com -, perché certamente gli avversari non staranno a guardare».  Ritornando sul risultato della gara, l'asturiano non ha voluto nascondere la propria amarezza: «Anche se abbiamo fatto il massimo non possiamo certamente dirci soddisfatti del livello della nostra prestazione e ora dobbiamo pensare a lavorare giorno e notte, perché la stagione è solo all’inizio e credo ci sia margine per recuperare. Abbiamo le risorse e il potenziale per farlo, è tutto nelle nostre mani». Le monoposto motorizzate Renault lavorano duramente per uscire anch'esse dal tunnel. Per la Red Bull è sceso in pista Ricciardo, le cui quotazioni sono in rialzo dopo il quarto posto in Bahrain, davanti al più famoso compagno e quattro volte iridato Sebastian Vettel (sesto). Martedi il pilota australiano ha effettuato un long run di 91 giri, senza cercare il miglior crono, ma è evidente che la scuderia austriaca si sia incamminata sulla retta via. Chi invece resta nel limbo è la Lotus, dove non mancano mai i guai, come un guasto alla power unit di Maldonado, durante la prima giornata di test, che ha precluso alla scuderia inglese lo svolgimento delle prove.


 

Video

6

Per guardare tutti i video vai alla pagina Video

NEWS STADIO 5

Stadio5 online Stadio5 online         Da oggi potrete leggere Stadio5 anche onl... Read more
La strana coppia di STADIO5 “La Strana Coppia di Stadio5” Una trasmissione che in modo ironico e dissa... Read more


Pubblicita1

Banner

Pubblicita2

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

PARTITA IVA: 11622330154 Valid XHTML and CSS.