Banner
Banner

Seguici su

 

facebook_32 twitter_32 myspace_32

Chat-stadio5-Online

  • Nessun utente on line

Partners

Banner
Milan club "Cassano d'Adda"3.27
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

Milan Club Cassano d’Adda

Un glorioso gruppo di amici a cui vanno riconosciuti tutti i meriti possibili

di Giovanni Labanca

in collaborazione con Andrea Bonanomi e Luigi Colombo

  La storia del Milan Club Cassano D’Adda, cittadina di 20 mila abitanti, Milano, “cerniera” con la provincia di Bergamo, parte da lontano, da molto lontano. Si deve arrivare addirittura al 1958, quando ancora non si parlava di tifo organizzato e soltanto pensare a quanto avviene oggi, c’è veramente da restare ammirati per quanto hanno fatto a Cassano. In quell’anno, un noto tifoso locale del Milan, Aldo Barzaghi, ancora oggi nel cuori dei cassanesi, ebbe l’idea e la lungimiranza di radunare attorno a sé i numerosi tifosi del Diavolo suoi amici e con essi fondare il primo nucleo “ufficiale” di quello che aveva già la parvenza di un vero e proprio Club. Ne fu eletto presidente Silvio Goretti, appoggiato, con pari passione ed impegno, come primo direttivo, da Tino Legnani, Augusto Oggionni, Peppino Panzera.

La prima sede fu il Bar del Popolo, di fronte alle Scuole Elementari. Questi “pionieri”, pur non avendo adeguati mezzi economici, cominciarono a seguire il Milan anche in trasferta. Quella entrata nella storia del Club e tramandata con orgoglio da padre in figlio fu quella fatta a Londra, stadio Wemblay, nel maggio del 1963, per vedere il Milan battere il Benfica di Eusebio per 2 a 1 e vincere la prima delle sette coppe dei campioni. E qui che si registrò un episodio che ha avuto davvero dell’incredibile. Dopo il gol-vittoria di Altafini, Tino Legnani, detto il Musichiere per la sua partecipazione alla fortunata trasmissione di Mario Riva ed attuale presidente “ad honorem”, beffandosi dei poliziotti londinesi, riuscì ad entrare in campo e abbracciare il cannoniere rossonero. Anche questa è storia.

Quella ufficiale del Club prese il via nel 1971, con l’iscrizione all’A.I.M.C. Da allora crebbero in modo esponenziale i soci, tanto da richiedere il cambiamento della sede in un locale più capiente, che potesse accogliere agevolmente lo svolgimento, oltre che delle riunioni, anche delle varie attività organizzate per i ragazzi e le famiglie stesse dei soci: Bar Italia, nella centralissima piazza Garibaldi. Qui rimase fino al 1977, per passare al Bar Tre Spade fino all’85, quando fu scelta quella attuale del Bar Sport di via Di Vona al 6. In queste sedi si svolsero le feste più belle legate alle numerose vittorie del Milan. Tra gli ospiti d’onore a Cassano ricordano, in modo particolare, Nils Liedholm, Pier Paolo Virdis, Franco Baresi, Mauro Tassotti e Pierino Prati, che regalò al Club la maglietta indossata nella finale di Coppa Campioni vinta contro l’Aiax per 4 a 1 (tre i suoi gol) al Bernabeu di Madrid, il 28 maggio 69 e tenuta come un vero e proprio “oracolo” e “tesoro” personale da Battista Legnani.

Il Club, sotto la premurosa guida del presidente Pierantonio Cavellini, è tra i più presenti a San Siro,dove la fa da padrone Giancarlo Capelli, Barone della Curva Sud. Ma non è mancato nelle trasferte estere più importanti, come per esempio quella di Salonicco nel maggio del 1973 per la finale di Coppa delle Coppe vinta per 1-0 contro il Leeds e quella del 23 maggio 1990 a Vienna per la conquista della Coppa dei Campioni contro il Benfica, occasione in cui i soci si intrattennero,prima della gara, con il presidente Silvio Berlusconi (vedasi foto).

Ogni anno, il Milan Club organizza feste e avvenimenti vari che fanno da grande richiamo anche della popolazione locale. Tra le più simpatiche manifestazioni c’è la Festa della Disputa, una gara tra i due soci più agguerriti e “ classici”, Giampiero Buratti e Tino Legnani, il Musichiere.

Altra toccante manifestazione è quella dedicata al calciatore di origine cassanese, Andrea Bononi, detto “Ciapin” (allegro), che fu capitano del Milan dello scudetto del 1950-51 e membro del direttivo per lunghi anni. Per la storia, riportiamo una episodio “determinante” per la vita di Ciapin. A sei anni stava per affogare nel fiume Adda ma viene salvato da un altro ragazzo di 10 anni, Valentino Mazzola, quello che poi sarebbe stato il padre di Sandro e il grande campione del Torino. Che tutti conosciamo e ricordiamo con affetto.

Numerose sono anche le visite “meritate” a Milanello, dove i soci hanno avuto ed hanno l’opportunità di intrattenersi con i propri beniamini. Insomma, a questo Milan Club, cui ben si adatta il titolo di “glorioso”, vanno riconosciuti tutti i meriti possibili e gli elogi che non mancano mai da parte della Società, specialmente in questa stagione, alla fine della quale si spera ardentemente di festeggiare lo scudetto numero 19.

L’Organigramma

Presidente Onorario, Battista Legnani (Tino); presidente, Pierantonio Cavellini; vice, Walter Rivoltella; segretario, cassiere e AD, Aldo Magni; addetto stampa, Luigi Colombo; PR, Franco Giuliani; Attività medica, Giuseppe Colombo;responsabile sanitario, Stefano Passerini; responsabile legale, Enrico Riva; Web, Claudio Colombo; revisore conti, Roberto Osio; addetto stampa, Andrea Bonanomi; consiglieri, Fabrizio Finardi, Giannandrea Giuliani, Augusto Oggionni, Angelo Peccati, Alberto Peccati, Guido Abrotano.

 


 

Video

6

Per guardare tutti i video vai alla pagina Video

NEWS STADIO 5

Stadio5 online Stadio5 online         Da oggi potrete leggere Stadio5 anche onl... Read more
La strana coppia di STADIO5 “La Strana Coppia di Stadio5” Una trasmissione che in modo ironico e dissa... Read more


Pubblicita1

Banner

Pubblicita2

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

PARTITA IVA: 11622330154 Valid XHTML and CSS.