Banner
Banner

Seguici su

 

facebook_32 twitter_32 myspace_32

Chat-stadio5-Online

  • Nessun utente on line

Partners

Banner
iosonopompilio 17 2012
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

Verde … Bianco … Rosso. Juve Cin Cin

La Juve ha le mani sulla Coppa Italia, il Milan sullo scudetto. E intanto il 27 marzo...

di Cesare Pompilio

 Nella giornata d’inizio della primavera, i bianconeri di Ninozzo Conte entrano di diritto in una finale. Sarà dei poveri, ma sempre di finale si tratta. Dunque lo scudetto è del Milan e la Coppa Italia della Juve. Noi tifosi della Zebra possiamo dirci soddisfatti? No. A Torino, Allegri ha schierato le seconde file, la casa madre gli ha suggerito e, lui che è un vero aziendalista, risponde “Obbedisco”. La mia non è polemica sterile, è rabbia. Il calcio così non è onorato e quando ‘lor signori’ sbraitano lo fanno per conservarsi la sedia, pardon la panca.  Ci troviamo di fronte a degli autisti, degli imitatori di piloti . Massimiliano Allegri, sembrava uno che sapesse esternare le proprie convinzioni? Ma va, ha attaccato Ninozzo Conte che è destinato a diventare un importante pilota (vedi la gestione di Del Piero), ha sfiorato don Peppino Marotta, e poi? Manda le file “B” a disputare la seconda semifinale con la Juve. Mourinho, che come allenatore merita la sufficienza, è un grandissimo motivatore, un autentico pilota perché ama il calcio. Se non fosse stato un  amante del football non avrebbe mai fatto il famoso “Triplete”, invece essendo un amante e non un marito, non scende mai a compromessi, dunque vince e convince. Lo Special One sembra un marziano con gli occhi di coloro che tifano e non amano: invece è una persona normalissima, ma innamorato del proprio mestiere. Ecco allora la galleria dei piloti: Nereo Rocco, Fabio Capello, Richetto Sacchi, Carluzzo Ancelotti, Marcello Lippi (con fatica questi ultimi due). Onore al calcio dunque, speriamo che in futuro venga sempre  onorato. A San Siro, mentre voi avete in mano questo nostro “Stadio5”, in campo ci sono gli uomini di Luis Enrique. I giallorossi vogliono un posto in Champions, visto che l’Inter è ritornata quella pre-calciopoli i giallorossi ne hanno ben donde per arrivare al terzo posto, anche se sono intimamente convinto che sarà il Napoli ad occupare il gradino della medaglia di bronzo. Ma io ‘juventino sugnu’, dunque sono le strisce bianconere ad interessarmi ed è di loro che devo parlare per mettere insieme il lesso. Da dove parto? Dalla società Juve? Oggi non è quella di Cobolli Gigli o di Blanc. Non è vero che l’Ingegnere Elkann negli anni immediatamente a calciopoli avesse usato la politica della lesina. Da Torino arrivano i rumors secondo i quali ancora molti giocatori siano al “cedolino” della Juve e, senza pudore, insultano, dileggiano  una storia fatta sempre di vittorie e grandi soddisfazioni per i tifosi. Quindi tutte le dicerie vengono messe a tacere se si è uomini di sport, se invece si è dei ‘gossipari’ allora apriti cielo che attacca massiccio. La storia della Juve tutta è quella che viaggia al passo con il nostro paese. Sottolineo tutta perché qualche mentecatto, quando scrive qualche insulso libello, fa sparire d’incanto alcuni personaggi degli ultimi 20 anni. Parlo di un filone mai chiuso: calciopoli. Finalmente martedì 27 marzo, l’Alta Corte  del CONI dovrebbe togliere l’odiosa radiazione a Luciano Moggi. Finisce allora Calciopoli? Neppure per sogno. Fa bene Andrea Agnelli ad andare fino in fondo al Tar del Lazio per vedere di recuperare soldi e scudetti, fa bene Luciano Moggi a combattere la battaglia giudiziaria che fino ad ora ha portato avanti, fa bene Antonio Giraudo a segnare appelli e contro appelli fino al giorno della verità. Fa bene Massimo De Santis a chiedere 21 milioni all’Inter. L’avv. Paolo Gallinelli, legale dell’ex arbitro, ha spiegato a Radio Milaninter, venerdì scorso, durante la trasmissione “la strana coppia” condotta da Beppe Vigani e Alessia Scurati, che la società nerazzurra scarica tutte le proprie responsabilità su una persona che non è più in questo mondo. Insomma di Del Piero, davvero c’è ne uno, al punto che il nostro Valerio Marini, l’ho  ha definito Del Fiero. Fiero di indossare la maglia bianconera, fiero di far attaccare  la stella d’argento della decima Coppa Italia sulle maglie della Juve, fiero di disputare la partita d’addio tra Juve e River Plate per mettere fine alla carriera splendida di Trezeguet. Come dire questa è la storia della Juve, questo significa appartenere alle strisce bianconere, caro Amauri e non sborracciare sogni di vendetta verso coloro che lo hanno fatto ricco immeritatamente per poi ora sentirsi arrivare schizzi di fango addosso. Migliaia di persone aspettano di poter diventare italiani, lui, il signor Amauri, non solo lo è diventato ma ha giocato pure una partita con la maglia azzurra. Aggiungiamo che se avesse segnato contro la Juve non solo avrebbe esultato, ma addirittura avrebbe fatto il giro del campo. Complimenti ai Della Valle, complimenti vivi. Spero che Gianfranco Teotino, mio amico, da ottimo giornalista, da grande comunicatore, sappia mettere freno al “brasiliano”. Nella vita quello che contano sono i fatti, nel caso del calcio i gol, e mi sa che il signor Amauri ha smarrito la via della sapienza che porta diritti in paradiso. Ho detto paradiso? Scusate volevo dire gol. Bacio le mani.


 

Video

6

Per guardare tutti i video vai alla pagina Video

NEWS STADIO 5

Stadio5 online Stadio5 online         Da oggi potrete leggere Stadio5 anche onl... Read more
La strana coppia di STADIO5 “La Strana Coppia di Stadio5” Una trasmissione che in modo ironico e dissa... Read more


Pubblicita1

Banner

Pubblicita2

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

PARTITA IVA: 11622330154 Valid XHTML and CSS.