Banner
Banner

Seguici su

 

facebook_32 twitter_32 myspace_32

Chat-stadio5-Online

  • Nessun utente on line

Partners

Banner
L'On. nel pallone 18 2012
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

 Le interviste di Lara Comi:          Maurizio Lupi

 Barça favorito, ma sogno la finale del ‘94

 Guardiola ha dato una mentalità vincente, ma Ibra è decisivo come l’extraterrestre Messi. El Shaarawy degno di vestire la maglia blaugrana

Il Barcellona sembra una macchina perfetta. Guardiola ha inventato qualcosa di nuovo o ha solo la fortuna di avere giocatori eccezionali?

“Guardiola è sicuramente un grande allenatore e ha il merito di aver costruito una squadra equilibrata in tutti i suoi reparti. È ovvio che nel compito è stato molto aiutato dalla presenza, nella rosa, di giocatori eccezionali. Il calcio, però, è un gioco collettivo e non sempre l’eccezionalità dei singoli garantisce il risultato. In questo senso le capacità dell’allenatore sono determinanti, soprattutto nella costruzione di una mentalità vincente. In questi anni abbiamo visto grandissimi tecnici, incensati dalla stampa di tutto il mondo, collezionare sconfitte anche se sedevano sulla panchina di squadre titolate e piene di campioni”.  

Messi è un marziano, segna più di quanto gioca. Come si fa a fermarlo?

“Messi è in questo momento il più forte giocatore al mondo. Non so se si tratti di un marziano, ma di sicuro alcuni dei suoi gol e delle sue giocate appartengono a un altro pianeta. Io sono un tifoso e non ho una ricetta per fermarlo, ma credo che Massimiliano Allegri abbia le idee chiare in proposito. Dopotutto il Milan, quest’anno, è stata l’unica squadra europea a mettere seriamente in difficoltà il Barcellona del ‘marziano’ Messi”.

In quanto a fatturato il Barcellona ha ricavi quasi doppi rispetto al Milan (450 milioni rispetto a 235). Quanto pesa sul campo questo potere?

“Se per vincere bastassero milioni di euro da spendere e spandere alcune squadre italiane dovrebbero avere la bacheca piena di trofei (ogni riferimento ai ‘cugini’ è puramente casuale). Il calcio di questi ultimi anni ci ha insegnato che non è sempre così. Certo, i ricavi sono importanti, le società sono a tutti gli effetti delle imprese e come tali vanno gestite. Ma io credo che la differenza, alla fine, la faccia la capacità di investire. Nel Barcellona giocano tantissimi ragazzi che sono cresciuti nel vivaio blaugrana. Franco Baresi e Paolo Maldini, pilastri del Milan imbattibile, che segnò un’epoca calcistica, erano dei ‘nostri’ prodotti”.

Quali giocatori di questo Milan potrebbero degnamente figurare nel Barcellona?

“Qualcuno come Ibrahimovic, che secondo me è un giocatore decisivo tanto quanto Messi, c’è già stato e ha già vinto con il Barcellona. Se n’è andato per venire al Milan il che significa che non siamo poi così male, no? Io credo che qualsiasi rossonero potrebbe degnamente figurare nella squadra di Guardiola. Ma non voglio sottrarmi e faccio un nome: El Shaarawy. È giovane e ha i numeri per diventare un grande campione. Spero che resti ancora per tanti anni nella nostra squadra”.

Il tic-toc del Barça è il calcio paradisiaco o meglio il gioco all’inglese con meno tatticismi?

“Io amo il calcio rude. Quello in cui le vittorie nascono dalla sofferenza, dalla battaglia. Poi, certo, è difficile non rimanere incantati dalle giocate del Barcellona. Ma preferisco la concretezza all’estetica”.

Come finirà? Si sbilanci con un pronostico.

“Oggi la squadra favorita è indubbiamente il Barcellona, ma mi auguro finirà come nella finale della Coppa Campioni del 1994 (4-0 per i rossoneri, ndr)”.


 

Video

6

Per guardare tutti i video vai alla pagina Video

NEWS STADIO 5

Stadio5 online Stadio5 online         Da oggi potrete leggere Stadio5 anche onl... Read more
La strana coppia di STADIO5 “La Strana Coppia di Stadio5” Una trasmissione che in modo ironico e dissa... Read more


Pubblicita1

Banner

Pubblicita2

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

PARTITA IVA: 11622330154 Valid XHTML and CSS.