Banner
Banner

Seguici su

 

facebook_32 twitter_32 myspace_32

Chat-stadio5-Online

  • Nessun utente on line

Partners

Banner
Editoriale11
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

Mezza Milano ride, l’altra piange. La patria rossonera gongola, quella nerazzurra è in ginocchio. Ceci sotto, sofferenza da lacrime. Ranieri ha insegnato a tutti aplomb e sportività al termine del match con il Catania: “Può darsi che il rigore non ci fosse, ma l’arbitro mi è piaciuto: è stato perfetto”. Chapeau, da noi Lei oggi è il Lord di questo calcio. È l’unica nota positiva dello scorso sabato interista. Da Napoli, Mazzarri (generosi con lui i direttori di gara in questo inizio di campionato) si è lamentato dell’arbitro dopo la sconfitta contro il Parma. Non aggiungiamo altro. Dai salotti delle tv private c’è addirittura chi ha contestato il comportamento di Ranieri. Perlopiù tifosi col microfono, che imperversano il digitale con commenti bislacchi, astrusi e patetici. Pollice verso, mi dispiace. Saranno simpatici, ma il calcio non deve essere quello che dicono loro. Poi vi sono i giornalisti di regime, che sdottorano, elemosinano saccenti brani di poesia calcistica e in realtà baciano continuamente il sedere a chi li stipendia. Il problema è portare ciò che si sente nei bar, al lavoro. Ci domandiamo, vista la pochezza di contenuti, se a volte non succeda il contrario. Basta con queste farse. Pollice sempre giù, ma conta poco. Ora c’è la Champions. Il Milan riceve il Bate Borisov, l’Inter è in Francia, contro il Lille di Hazard, il sogno di mezza estate. I rossoneri paffuti dopo i tre gol al Palermo devono solo confermare che la strada delle sabbie mobili è lontana. I bielorussi non fanno paura, partita senza scossoni e mutande belle linde. Così è sulla carta, ma sul campo tutto è diverso. Le squadre italiane nell’ultimo turno hanno vinto, rispolverando la grande tradizione, che sembrava sopita. I denti sembrano quelli buoni, anche se quelli dell’Inter hanno qualche carie e quelli del Napoli mostrano gengive infiammate. Addentare l’avversario sembra facile per gli uomini di Allegri, più duro il compito dell’Inter, ma la speranza deve essere quella di sempre. I nerazzurri erano sul tetto d’Europa solo diciassette mesi fa, ora sono in zona retrocessione. Il bello o il brutto del calcio. Vi lasciamo con una domanda: ma se tutto ciò fosse solo un incubo?

Beppe Vigani


 

Video

6

Per guardare tutti i video vai alla pagina Video

NEWS STADIO 5

Stadio5 online Stadio5 online         Da oggi potrete leggere Stadio5 anche onl... Read more
La strana coppia di STADIO5 “La Strana Coppia di Stadio5” Una trasmissione che in modo ironico e dissa... Read more


Pubblicita1

Banner

Pubblicita2

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

PARTITA IVA: 11622330154 Valid XHTML and CSS.