Banner
Banner

Seguici su

 

facebook_32 twitter_32 myspace_32

Chat-stadio5-Online

  • Nessun utente on line

Partners

Banner
Motori 26 2012
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

Semaforo rosso

Ferrari e Ducati, ognuna con problemi da risolvere. E al più presto. Intanto emerge il nome di Romano Fenati

di A.S. Bisceglia

  Per l’Italia dei motori, lo dicono i mondiali appena partiti, sono dolori. Le rosse fanno poco fuoco e nessuno più le teme, questo vale sia per la Formula 1 che per la Moto GP. Partiamo dalla rossa più ingombrante e costosa. Gli uomini della Ferrari, piloti compresi, in queste prime quattro gare hanno dato tutto raccogliendo molto poco. Fernando Alonso si sente un pugile di spessore sul ring: “Mi sento come Rocky, sempre in lotta in questo inizio di campionato”. Questo quanto detto ai ventimila tifosi al termine della festa della Rossa all’autodromo del Mugello, prima della tre giorni di test di tutti i team di Formula 1. “Adesso però dovremo essere noi a fare i risultati - ha continuato lo spagnolo - I test saranno molto importanti. E comunque teniamo duro. Ho molto rispetto per il lavoro che tanta gente fa intorno a me. In fabbrica ci sono 800 persone che danno il massimo e per questo noi in pista dobbiamo spingere al 101%”. Molto responsabile il campione della rossa.

L’altro ferrarista Felipe Massa è in piena crisi di risultati. Tre gran premi a zero punti e al GP del Bahrain finalmente si piazza a punti arrivando nono. Il brasiliano inizia a dare i primi segni di ripresa. Nell’ultima gara, quella sicuramente più difficile per il cavallino di Maranello, ha finalmente tirato fuori le unghie. Si è conclusa giovedì la tre giorni di test al Mugello. Per la prima volta, dopo quattro anni, tutte le squadre hanno fatto test ed apportato modifiche alle monoposto a campionato iniziato. Non sarà facile, ma gli uomini della Ferrari qualche miracolo l’hanno già fatto in passato. La musica non cambia se a correre sono le due ruote. Valentino Rossi sempre più in difficoltà, anche se inizia a farsene una ragione. Con il nono piazzamento in Spagna il dottore è meno amareggiato: “In Spagna la mia gara è stata meno deludente di quella del Qatar. Sono partito con un setting diverso e continueremo la stagione con questo. Ho cercato di crearne uno per quello che ero abitato, ma purtroppo dovremo seguire quest'altra direzione: dovrò abituarmi a guidare diversamente”. Valentino fa fatica a guidare con gomma dura davanti e ancor di più se corre sull’asciutto, però sembra meno pessimista per il gran premio del Portogallo. Stessa musica per l’altro pilota Ducati, Nicky Hayden. Mentre tutti siamo concentrati a capire cosa succede nella massima serie, nelle retrovie i giovani avanzano. Nella categoria Moto 3, nel Gp di Spagna, vince un italianissimo Romano Fenati. Il sedicenne pilota marchigiano vince alla sua seconda gara nel mondiale, lasciando ben sperare per il futuro in moto GP, dopo il secondo posto in Qatar. La sua vittoria viene considerata un’impresa dagli addetti ai lavori, non tanto per essere riuscito a restare in piedi dopo le abbondanti piogge che hanno reso quasi impraticabile la pista, ma per il distacco di 36 secondi rifilato al secondo classificato, lo spagnolo Luis Salom. Fenati è già considerato un talento con il dna dei grandissimi: preciso, metodico, veloce ed incosciente, porta la sua moto al limite massimo e osa dove solo i campioni sanno osare.


 

Video

6

Per guardare tutti i video vai alla pagina Video

NEWS STADIO 5

Stadio5 online Stadio5 online         Da oggi potrete leggere Stadio5 anche onl... Read more
La strana coppia di STADIO5 “La Strana Coppia di Stadio5” Una trasmissione che in modo ironico e dissa... Read more


Pubblicita1

Banner

Pubblicita2

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

PARTITA IVA: 11622330154 Valid XHTML and CSS.