Banner
Banner

Seguici su

 

facebook_32 twitter_32 myspace_32

Chat-stadio5-Online

  • Nessun utente on line

Partners

Banner
Editoriale12
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

Si è svegliato l’autunno, che ha preso per mano un altro turno di Champions, il calcio che conta. Il profumo delle caldarroste accompagna i tifosi che stanno per assistere all’ennesima rivincita del calcio italiano. Dove eravamo rimasti? Nelle ultime tre vittorie in altrettante partite. Nella terza uscita dell’Europa che piace di più, i successi sono scesi a due, ma è sempre un bell’andare. In questa Champions Milan, Inter e Napoli in nove partite complessive hanno conseguito ben cinque successi, tre pareggi e una sola sconfitta. Solo l’Inghilterra con 23 punti ha fatto, per il momento, meglio dell’Italia che di punti ne ha 18, ma ha una partecipante in meno. Anche la Spagna ne ha 18, sempre con quattro squadre. La Germania è più staccata a 14 (con tre, come l’Italia). Le statistiche sono mezze bugie e mezze verità, ma intanto stiamo facendo la voce grossa, noi che l’anno prossimo saremo scavalcati dalla Germania, la quale potrà portare la quarta classificata in Bundesliga ai preliminari a scapito della nostra quarta classificata in Serie A. Mortale l’edizione dello scorso anno, dove l’ultima nostra squadra eliminata (l’Inter) fu scaraventata fuori dalla finestra dallo Schalke. In campionato, ora, proprio i nerazzurri sono a lottare in zona retrocessione con Lecce, Bologna, Cesena. Sembra un ossimoro: in Europa campioni, in Italia fresconi (la rima è uno schiaffo alla licenza poetica che meritava ben altro aggettivo). L’’Italietta’ l’anno prossimo sarà il quarto paese d’importanza europea, leggendo il ranking dell’Uefa. Andiamo allora a scomodare la leggenda scozzese William Wallace (chi non si ricorda il film Braveheart, con Mel Gibson?). La storia (siamo intorno al 1300) narra che, dopo l’uccisione della sua amata, Wallace, piccolo proprietario terriero, assaltasse la guarnigione di Lanark con pochi seguaci, e ammazzasse Sir Guglielmo di Hazelrig, sceriffo inglese. Si gettò alla macchia e gradualmente tutti gli sbandati, i malcontenti, gli inquieti si riunirono intorno a lui. Diventò eroe del Paese. Chi è ultimo non è mai il peggiore e guai a sottovalutarlo. L’Inter ha piegato il Lille, sembrava la vittima sacrificale, e ora è in testa al suo girone di Champions. Finirà prima, se non combinerà sciocchezze. Avrebbe potuto perdere, ma ha vinto. Il Milan non ha convinto con i modesti bielorussi del Bate Borisov, ma ha vinto. Il Napoli è stato preso a pallate dal Bayern, ma non ha perso. I primi di novembre ci sarà il quarto turno. Attenzione a farci arrabbiare. Ci piace per una volta essere come William Wallace: ultimi, ma non peggiori.


 

Video

6

Per guardare tutti i video vai alla pagina Video

NEWS STADIO 5

Stadio5 online Stadio5 online         Da oggi potrete leggere Stadio5 anche onl... Read more
La strana coppia di STADIO5 “La Strana Coppia di Stadio5” Una trasmissione che in modo ironico e dissa... Read more


Pubblicita1

Banner

Pubblicita2

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

PARTITA IVA: 11622330154 Valid XHTML and CSS.