Banner
Banner

Seguici su

 

facebook_32 twitter_32 myspace_32

Chat-stadio5-Online

  • Nessun utente on line

Partners

Banner
Inter Fiorentina "la Partita" 34 2012
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

 

Voglia di… Viola

Il primo comandamento è vincere, poi viene tutto il resto

di E.Tramacere

 Bene, bravi, ma ora si riparte. Neanche il tempo di festeggiare e analizzare la vittoria contro il Chievo a Verona (5 vittorie su 5 in trasferta con 12 gol segnati e 0 gol subiti) che subito l’Inter si trova costretta a ributtarsi a capofitto negli allenamenti, perché la sfida contro la Fiorentina è un impegno che non va sottovalutato. I viola sono, probabilmente, la squadra più in forma del campionato. Nonostante arrivi all’appuntamento con San Siro da due pareggi consecutivi, la Fiorentina ha mostrato notevoli progressi e una solidità incredibile soprattutto dal punto di vista dell’impostazione. Il 3-5-2 di Montella ricorda molto il calcio totale del Barcellona per la tipologia d’interpreti schierati in campo. Pizarro, Borja Valero sono due registi che sanno dettare al meglio i tempi della giocata ai propri compagni, aprendo spazi importanti a Cuadrado, Romulo e Pasqual per la battuta da fuori area. E poi c’è Stevan Jovetic, un calciatore maturo dall’alto dei suoi 22 anni, leader indiscusso del club gigliato, ma che si è messo al 100% al servizio della squadra. Inter-Fiorentina è una partita che sfida la cabala. Sì perché se l’Inter non riesce a vincere fra le mura amiche di San Siro, la Fiorentina, finora, non ha ancora conquistato i 3 punti in trasferta. Se il tabù San Siro è stato infranto dal Milan nella sfida contro il Cagliari (i rossoneri non hanno bagnato il campo da gioco prima dell’incontro), ora tocca ai nerazzurri dimostrare che la ‘Scala’ del calcio non è un problema da superare. Stramaccioni ha sempre rifiutato l’idea di una difficoltà casalinga anteponendo ai risultati negativi il gioco della squadra. L’Inter ha sempre avuto problemi, nelle ultime due stagioni, nella gestione del doppio esterno di spinta. Con Nagatomo, Maicon, Jonathan e Pereira, l’Inter ha dimostrato che senza un attaccante disposto al sacrificio difensivo, schierare contemporaneamente due terzini offensivi espone la difesa a contropiedi clamorosi. L’allenatore romano si è dimostrato intelligente nel varare un 3-5-2 che, con pochi allenamenti nelle gambe, è sembrato molto equilibrato. Sul perché il 3-5-2 sia il modulo “dell’equilibrio” nel calcio moderno potremmo aprire pagine su pagine di storia del calcio, ma con questo schema tattico il dogma “prima non prenderle” sembra essere assicurato. Sarà un Inter provinciale? Assolutamente sì, ma nel senso positivo del termine. Cambieranno gli interpreti anche per scelte forzate. Chivu proverà fino all’ultimo a recuperare poiché con il rumeno in campo Stramaccioni può permettersi di sgravare il centrocampo dai compiti d’impostazione aggrappandosi alle doti tecniche di Chivu. In attacco, con l’infortunio di Sneijder l’Inter si trova già con gli uomini contati. Cassano-Milito sarà il tandem obbligato che partirà dal primo minuto aspettando il recupero di Rodrigo Palacio. In trasferta si continua a vincere, ora è arrivato il momento di conquistare San Siro e, soprattutto, i suoi tifosi.


 

Video

6

Per guardare tutti i video vai alla pagina Video

NEWS STADIO 5

Stadio5 online Stadio5 online         Da oggi potrete leggere Stadio5 anche onl... Read more
La strana coppia di STADIO5 “La Strana Coppia di Stadio5” Una trasmissione che in modo ironico e dissa... Read more


Pubblicita1

Banner

Pubblicita2

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

PARTITA IVA: 11622330154 Valid XHTML and CSS.